Senza categoria

Tappa 15: da Bolzano ad Anterselva

By 29 Maggio 2019 No Comments

Prati e cielo. Prati e cielo. È una tappa nel verde, quella odierna, da Bolzano ad Anterselva, al numero 15 di Giro E. 111 chilometri dolci come una fetta di strudel alle mele guarnita di panna montata. Continui saliscendi, salite poco ripide, mediamente lunghe, pedalabili. Decisamente più confortevole rispetto all’impresa di ieri, il Mortirolo. Anzi, proprio tutto l’opposto: un panorama rilassante, un pubblico ai lati della strada molto composto, quasi timido, un cielo grigio ma non incombente, una pioggerellina forse fastidiosa, ma non troppo.

Una bella tappa, giusta per riprendersi dall’accelerata di ieri. Un omaggio a una delle zone più belle d’Italia, parlando di bicicletta: l’Alto Adige. Perfetto, con tutte queste salite, per le bici a pedalata assistita. Una delle eccellenze del luogo è il cibo, cui i partecipanti hanno dovuto rinunciare in quanto a) atleti e b) impegnati a pedalare per cinque ore buone. Avranno il tempo di recuperare la sera, con le prelibatezze della cucina altoatesina. Speck, canederli, shüttelbrot, spätzle, kaminwurze. Da non dimenticare che siamo in terra di vini (oltre che di mele, vedi lo strudel), vini pregiati: gewürztraminer, sylvaner, müller thurgau. Freschi, profumati. Rilassanti; come tutto, qui.

L’arrivo ad Anterselva, alla conclusione di una bella salita lunga quasi 30 chilometri, è forse il momento più alto della giornata. Uno strappo negli ultimi cinque chilometri e poi l’ingresso nella biathlon arena di Anterselva, a 1635 metri. Qui si è presentato per primo Alex Turrin, capitano del team Castelli-Segafredo. Sul podio del Giro d’Italia, dove ogni giorno salgono i team detentori delle maglie, sono sfilati Epowers Factory (Viola e Rossa), Toyota (Arancio) e Kilocal-Selle SMP (Verde).

Leave a Reply