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Tappa 6: da Chieti a L’Aquila

By 17 Maggio 2019 No Comments

Tappa delle due perle d’Abruzzo: Chieti e L’Aquila. Panorama mozzafiato per un’esperienza unica. Percorso veloce fino a Popoli, dove è cominciata la scalata a una delle salite simbolo d’Italia. Perché sulle Svolte di Popoli la storia è stata scritta sia a due sia a quattro ruote: fino al 1957, qui passava la Mille Miglia, nel suo giro d’Italia che per 1600 chilometri univa il Paese ed emozionava il pubblico.

Sui famosi tornanti, i partecipanti del Giro E non hanno goduto soltanto del panorama incredibile e della possibilità di scalare una salita del genere, ma del piacere di assaporare il clima del Giro d’Italia, perché lungo la strada c’erano già tanti tifosi in attesa dei loro beniamini, i primattori della Corsa Rosa. Profumo di arrosticini, tarallucci offerti ai ciclisti e rumore di bottiglie di vino stappate hanno accompagnato la salita, che senza l’ausilio del motore per molti sarebbe stata improponibile. È questo il plus del Giro E: poter godere dell’Italia forse più bella, quella lontana dalle rotte del turismo e dalle grandi città, che vive ancora dei colori e dei contrasti di un tempo.

Ciò detto, l’impresa dei piccoli eroi del Giro E tradotta in numeri significa: nove chilometri con un dislivello di 500 metri, pendenza media del 5,6 per cento con una pendenza massima del dieci. Una salita di categoria 2 che per scenografia e morfologia vale di più.

Cambio di batteria con annessa prova di regolarità (in salita), quindi un saliscendi tecnicamente impegnativo prima di affrontare gli ultimi chilometri della tappa, che si dipanano a L’Aquila, nelle zone colpite dal terremoto dell’aprile 2009. Di nuovo, un’esperienza unica, da tatuare sul cuore. L’ultimo chilometro, poi, è da leggenda: un’impennata al 7,6 per cento medio con una punta dell’11 per cento per arrivare al traguardo in corso Vittorio Emanuele. Un arrivo non per puri velocisti, ma per chi possiede gamba e scatto, un peso da grimpeur e la potenza di un finisseur. in prima posizione il portacolori dell’Epowers Factory Team, che così riconquista la maglia Rossa dello sprint e la Viola riservata al leader della classifica generale. La Verde è sulle spalle del team Kilocal-Selle SMP e la Arancio su quelle del team De Rosa. Ma l’unica vittoria di oggi sono i ricordi che i partecipanti del Giro E si porteranno a casa.

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