Tappa 10

RITROVO DI PARTENZA

 

Saluzzo

INCOLONNAMENTO

 

9.30

KM 0, VIA UFFICIALE

 

Saluzzo

KM

 

112

ARRIVO

 

Pinerolo

ORARIO DI ARRIVO

 

14.00 - 14.30

Tappa 10 | 23 Maggio 2019 | 112 km

Saluzzo >
Pinerolo

Saluzzo

Saluzzo è una piccola, affascinante città in provincia di Cuneo, dove le valli del Monviso si aprono in una pianura ricca di frutteti. Capitale di un Marchesato quattro volte secolare che ha conservato intatto nelle soluzioni urbanistiche di fine ‘400 il centro storico, disteso a ventaglio sulla collina e in origine racchiuso da una duplice cerchia dimura.
Situata ai piedi del Monviso e definita da “Il Sole 24 ore” come uno dei borghi più felici d’Italia (2015) e da Vanity Fair come uno dei borghi più romantici
Saluzzo, al centro dell’antico e omonimo Marchesato, conserva un borgo antico ricco di palazzi nobiliari, conventi e chiese.

Luoghi di interesse

Il centro storico di Saluzzo arroccato sulla collina, tra palazzi nobiliari, antiche scalinate e panoramici itinerari fuori porta, è il luogo ideale per praticare il trekking urbano e il fitwalking. Percorrere a piedi l’anello del centro storico di Saluzzo consente di unire il piacere della passeggiata, tra arte e storia, al benessere di una salutare camminata accessibile a tutti. Da Piazza Risorgimento, attraverso la Porta di Santa Maria e i portici medievali di Via Volta, lungo l’antico Palazzo dei Vescovi (sede dei Fondi Storici e della collezione Bodoniana e del Museo d’Arte Sacra e Biblioteca Diocesana), si raggiunge la pittoresca piazzetta dei Mondagli, su cui si affaccia la casa natale di Silvio Pellico.
Da qui, per suggestive scalinate o vie acciottolate, si giunge alla Salita al Castello, l’antica “platea”, centro della vita sociale ed economica del Marchesato, fiancheggiata da eleganti palazzi nobiliari con loggiati, portici, affreschi a grisaille e decorazioni in cotto, fra cui il Palazzo delle Arti liberali e l’Antico Palazzo Comunale con l’attigua Torre.
Al culmine, la piazza Castello con la fontana pubblica della Drancia è dominata dalla Castiglia, antico castello dei Marchesi di Saluzzo.

Pinerolo

Pinerolo (Pinareul in piemontese, Pineiròl in occitano, Pignerol in francese; Pinarolium / Pinerolium in latino) è un comune italiano di 35 944 abitanti della città metropolitana di Torino. Visitare la città significa scoprire il suo cuore medioevale, la sua storia sabauda, le tre dominazioni francesi fino alla nascita della Scuola di Cavalleria. Pinerolo è alle porte d’Italia, come scrisse De Amicis, ma questa Italia si affaccia su un mondo francese che ha condizionato pesantemente la storia e la cultura della città. Pinerolo si trova al centro del ‘Pinerolese’ che si estende dalla cintura di Torino fino al confine con la Francia; territorio di territori, caratterizzato da un’identità plurale si propone al visitatore con un patrimonio culturale e ambientale vario e di grande interesse.

Gastronomia

Prodotti tipici: Torta Zurigo, panettone basso Pinerolese glassato alla nocciola Piemonte I.G.P., le cioccolate che si producono nelle cioccolaterie del posto/Formaggi: Tomino di talucco, Seirass/ Le mele di Cavour
Carni e salumi: mustardela
Immancabili: bagna caoda, bollito misto alla piemontese, brasato al barolo.
Piatti tipici della cucina valdese: planare, i capounet, involtini di foglie di cavolo e la frittata di patate lou tourtel. Tra i primi piatti, la supa barbetta, con le sue varianti, la polenta dousa e le tradizionali calhiettes (è della val Germanasca) fatte con patate grattugiate, salsiccia cotta nel latte e cipolle.

Liquori: Genepy,

Bevande

Pinerolese Rosso, Pinerolese Rosato, Pinerolese Barbera, Pinerolese Bonarda, Pinerolese Freisa, Pinerolese Dolcetto, Pinerolese Doux d’Henry, Pinerolese Ramìe

Luoghi di interesse

Visitare il centro storico di Pinerolo permette di rivivere l’antica atmosfera medioevale legata a figure leggendarie come gli Acaja, Ortensia di Piossasco e la Maschera di Ferro. Passeggiando tra le viuzze e i portici non si può fare a meno di notare la bellezza di alcuni palazzi storici, di antichi cortili nascosti, di case di impianto medievale. Partendo dalla cattedrale di San Donato, dopo una passeggiata che tocca i principali palazzi medioevali e salendo lungo via Principi d’Acaja si giunge sul piazzale di San Maurizio, luogo panoramico da cui si può godere una splendida vista sulla città, sulla pianura pinerolese da una parte e sulle cosiddette ‘Valli Valdesi’ dall’altra.
Da visitare: Il Forte di Fenestrelle che per le sue dimensioni e il suo sviluppo lungo tutto il fianco sinistro della valle, la fortezza è anche detta la grande muraglia piemontese. ScopriMiniera e ScopriAlpi L’Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca, situato a circa 70 km ad ovest di Torino. La Fondazione Centro Culturale Valdese: la lunga storia del movimento valdese ha lasciato sul territorio musei, luoghi, edifici, che ne mettono in luce gli aspetti storici, culturali e religiosi. Il Castello di Miradolo: splendido esempio di residenza neogotica, circondato da un bellissimo parco storico di oltre sei ettari, ricco di esemplari esotici e alberi centenari.