Tappa 14

RITROVO DI PARTENZA

 

Aprica

INCOLONNAMENTO

 

9.30

KM 0, VIA UFFICIALE

 

Ponte di Legno

KM

 

113

ARRIVO

 

Ponte di Legno

ORARIO DI ARRIVO

 

14.00/14.30

Tappa 14 | 28 Maggio 2019 | 113 km

Aprica >
Ponte di Legno

Aprica

Aprica è situata in Valtellina a quota 1200 metri e collega la valle dell’Adda con la Valcamonica, entrambi facili accessi da tutta la Lombardia e oltre.
La collocazione geografica favorevole, il clima e l’ambiente circostante rendono la località meta ideale per una vacanza all’insegna del relax, della natura e dello sport.
In inverno, 50 km di piste, ideali per famiglie e bambini, ma anche per provetti sciatori e snowboarder, da quota 2300 si inoltrano nel bosco e consentono il rientro in paese con gli sci ai piedi. Complementari allo sci sono i percorsi per ciaspole, scialpinismo e fat bike, per un contatto diretto e più intenso con il ricco ambiente naturale circostante.
Il resto dell’anno Aprica offre altrettante possibilità di immergersi e godere della natura. Grazie alla posizione strategica della località, gli amanti della bike possono misurare con i passi resi mitici dal Giro d’Italia, Gavia, Stelvio e Mortirolo.

Gastronomia

La ricca offerta enogastronomica locale garantisce un gustoso e salutare recupero delle calorie bruciate con le svariate attività sportive.

Luoghi di interesse

Sono oltre 200 i km di sentieri segnalati e aree naturalistiche soggette a tutela ambientale. Da non perdere l’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino, inserito nell’ampio Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi, la Riserva Naturale di Pian di Gembro e la Riserva Naturale delle Valli di S. Antonio: una ricchezza inestimabile di flora e fauna locali.

Ponte di Legno

Ponte di Legno è un piccolo gioiello incastonato tra montagne imponenti e di grande fascino in tutte le stagioni. Il nome della località – situata in provincia di Brescia, nell’alta Valle Camonica, al confine con il Trentino – per molti richiama l’inverno, forse perché si iniziò a parlarne già nel 1912, quando il Touring Club Italiano la definì la “prima stazione italiana di turismo e sports invernali”. D’estate Ponte di Legno offre moltissimo soprattutto a chi ama la bici da strada, grazie alle storiche imprese di ciclisti che hanno consacrato alla storia i Passi Gavia e Mortirolo, a partire da quel 1960 quando Imerio Massignan fu protagonista della prima ascesa al Gavia, scollinando per primo ma perdendo la tappa a causa di ben tre forature. Fu così che nacque la leggenda di questo amatissimo Passo.

Gastronomia

Gnoc de la cua (De.Co.) sono un piatto povero della tradizione dalignese. La “coda” è data dall’impasto quando viene preso col cucchiaio per essere buttato in acqua. Gli ingredienti sono pane, latte, farina, burro e uova, ai quali vanno aggiunti formaggio Silter e spinaci selvatici (in dialetto locale gomedie).
Calsù è il nome della variante locale dei casoncelli (grossi ravioli) della Valle Camonica. All’interno di questi involtini di pasta bollita si trova un ripieno di formaggi, carni o insaccati ed erbe locali, il tutto condito da burro fuso.

Silter è un formaggio di produzione locale tutelato D.O.P. dal 2015. Prodotto con il latte vaccino da mucche di razza Bruna, il Silter è un formaggio a pasta dura, cotta e semigrasso.

Casolét è un tipico formaggio di montagna a pasta cruda e tenera a latte intero, primizia della produzione casearia della Val di Sole.

Luoghi di interesse

Val Albiolo
Accessibile dal parcheggio della seggiovia Valbiolo da Passo Tonale (1.884 m), è una bella valle ampia e panoramica risalendo la quale si possono raggiungere, sia a piedi che con l’utilizzo della seggiovia (in periodi d’apertura), il Bar Ristorante Valbiolo (2.244m) ed il vicino Villaggio delle Marmotte, simpatico parco giochi estivo per i più piccini.

Val Presena
Da Passo Tonale (1.884 mt) si raggiunge Passo Paradiso (2.573 m) e Rifugio Capanna Presena (2.738 m) camminando lungo il sentiero SAT n° 281, trekking panoramico che soprattutto nell’ultimo tratto permette di osservare resti di baraccamenti austroungarici.

Valle delle Messi
Accessibile dal parcheggio in località Sant’Apollonia (1.597 m) in direzione Passo del Gavia. Risalendo il corso del torrente Frigidolfo si può raggiungere il rifugio Valmalza (1.998 m).

Valle di Viso
Proseguendo oltre l’abitato di Pezzo si arriva in località Case di Viso (1.750 m). Da qui si possono effettuare due percorsi: da un lato, seguendo a ritroso il corso del torrente Arcanello, raggiungere i laghetti di Ercavallo (2.612 m), dall’altro salire fino al rifugio Bozzi (2.478 m).

Valsozzine
Percorsa dal torrente Narcanello, è facilmente accessibile dal centro di Ponte di Legno seguendo la pista ciclo-pedonale. Al suo imbocco si trova il Valsozzine Park, un’area attrezzata pic-nic con sculture di legno e giochi d’acqua.

Valbione
Comodamente raggiungibile dal centro di Ponte di Legno con l’omonima seggiovia, la località è caratterizzata in estate da un laghetto da pesca sportiva e da un campo da golf. All’ingresso dalla vallata si trovano il rifugio capanna Valbione (1.517 m) e un’area pic-nic.

Val d’Avio
La valle, solcata dal torrente Avio, è percorsa da un sentiero che permette di raggiungere i laghi artificiali d’Avio, Aviolo, Benedetto, dai quali è possibile risalire fino al lago Veneroccolo ed al rifugio Garibaldi (2.548 m).

CHIESE NELLE FRAZIONI

Chiesa di Sant’Apollonio a Planpezzo
Situata su un dosso in direzione del Passo del Gavia, risalente probabilmente al XI-XII secolo. Al suo interno si possono osservare alcuni affreschi databili al XIV secolo, tra i più antichi della Valle Camonica.

Chiesa di San Giovanni Battista a Zoanno
Riedificata a fine Settecento nelle attuali forme barocche. Nelle vicinanze sorge la Cappella dei morti dove sono conservati numerosi teschi umani. Secondo la tradizione la Cappella venne costruita per ospitare le spoglie di alcuni abitanti di Zoanno morti a Milano durante la Peste di San Carlo (1576-1577): si racconta che al rientro delle salme in paese le campane iniziarono miracolosamente a suonare da sole.

Chiesa di San Martino a Villa Dalegno
Antica chiesa matrice della comunità di Dalegno. Oggi presenta una bella facciata divisa in cinque sezioni contenenti otto nicchie con figure di santi ed evangelisti, oltre a un elaborato portale tardobarocco
in marmo bianco di Vezza d’Oglio.

Chiesa di San Bartolomeo a Passo Tonale
Edificata nel XII secolo per volere di Domenico Marchi Pezzani di Vermiglio. Accanto alla chiesa sorgeva un ospizio costruito per accogliere i viandanti. Rimaneggiata più volte nei secoli, subì diversi danni durante gli eventi bellici, in particolare durante la Prima Guerra Mondiale, dopo la quale fu parzialmente riedificata.