Tappa 8

RITROVO DI PARTENZA

 

Lugo

INCOLONNAMENTO

 

9.30

KM 0, VIA UFFICIALE

 

Massa Lombarda

KM

 

115

ARRIVO

 

Modena

ORARIO DI ARRIVO

 

14.00 - 14.30

Tappa 8 | 21 Maggio 2019 | 115 km

Lugo >
Modena

Lugo

Lugo è situata nel settore nord occidentale dell’ampia e fertile pianura alluvionale che circonda Ravenna. Caratterizzata da una florida economia, di derivazione in gran parte agricola, conserva un centro storico di notevole interesse, che testimonia una grande fioritura, nei vari secoli, dell’architettura civile e religiosa.

Luoghi di interesse

  • Il monumento emergente di Lugo è tuttavia la Rocca – che oggi ospita la Residenza Municipale – e il cui aspetto attuale risale alla fine del Cinquecento. Dalla preesistente struttura resta il maschio di nord ovest, innalzato nel 1298 da Uguccione della Faggiuola. Interessante la visita al giardino pensile a cui si accede dal cortile interno.
  • Un raro esempio di architettura civile settecentesca che anticipa concezioni urbanistiche moderne, è il Pavaglione, costruito apartire dal 1771 da Giuseppe Campana. Si tratta di un imponente quadriportico entro cui vengono tuttora ospitate varie botteghe mentre nello spazio centrale si tenevano i mercati, in particolare dei bozzoli da seta.
  • Il Teatro Rossini – nel quale si svolgono in tutto l’arco dell’anno spettacoli di prosa, concerti e una stagione lirica di prestigio internazionale – è un edificio settecentesco, alla cui costruzione contribuì il Bibiena.
  • Nei pressi del Teatro, la Biblioteca Civica, ospitata nel settecentesco Palazzo Trisi eretto su progetto di Cosimo Morelli, conserva un notevole patrimonio librario, nonché manoscritti, incunaboli e cinquecentine.
  • Le chiese sono ricche di testimonianze artistiche di varie epoche. La Chiesa del Carmine custodisce gli organi Callido e Gatti su cui era solito esercitarsi da bambino Gioachino Rossini. Il grande musicista – nato a Pesaro nel 1792 – visse infatti per qualche tempo a Lugo, dove la sua famiglia si trasferì nel 1802. La Collegiata, opera di Cosimo Morelli, possiede un suggestivo chiostro quattrocentesco. Le chiese del Suffragio e di Sant’Onofrio conservano dipinti di Ignazio Stern.
  • Il monumento a Francesco Baracca e il museo omonimo ricordano il pioniere dell’aviazione italiana nato a Lugo.
  • Di notevole interesse storico-culturale è il Cimitero Ebraico, che attesta la presenza a Lugo, nei secoli passati, di una cospicua comunità ebraica. Da ricordare, infine, il mercato settimanale che in virtù della sua origine antichissima e della sua ampiezza, costituisce una meta turistica molto apprezzata.

Modena

Modena rappresenta una realtà ricca di preziosi tesori che ama essere scoperta senza fretta, sorprendendo chi la visita con un magico intreccio di arte, gastronomia, musica e motori. Situata tra i fiumi Secchia e Panaro, nel cuore dell’Emilia-Romagna, la città vanta un sito Unesco Patrimonio dell’Umanità (Duomo, Piazza Grande e Torre Ghirlandina) e si trova su un territorio che da sempre ha attirato ingegno e passione e che ha dato i natali a personaggi ammirati in tutto il mondo come Enzo Ferrari e Luciano Pavarotti. Modena è terra di motori con grandi marchi come Ferrari, Maserati e Pagani ed è in tutto il mondo sinonimo di buona tavola, provincia italiana più ricca di prodotti a denominazione di origine DOP e IGP un primato conquistato in nome della genuinità, del rispetto della tradizione e della salvaguardia dei sapori.

Gastronomia

I visitatori troveranno un ricco panorama di offerte ed esperienze enogastronomiche offerte da una rete di ristoranti, trattorie, osterie, aziende agricole e artigiani del gusto che con la salvaguardia e valorizzazione dei prodotti e dei sapori hanno conquistato riconoscimenti in ogni ambito, come l’Osteria Francescana, riconosciuta come uno dei migliori ristoranti al mondo. In tutto il territorio provinciale sono visitabili aziende agricole produttrici di formaggio Parmigiano – Reggiano DOP, Lambrusco di Modena DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e Aceto Balsamico di Modena IGP, Prosciutto di Modena DOP e altri prodotti del territorio. Non potrete lasciare Modena senza aver assaggiato lo Zampone e il Cotechino Modena Igp, i tortellini, gnocco fritto e tigelle. Merita sicuramente una visita del gusto anche il Mercato coperto Albinelli, in stile liberty, considerato tra i più belli di tutta Italia.

Bevande

Il vino simbolo di Modena è il Lambrusco, vino frizzante, vivace, di colore rosso rubino, che si sposa felicemente con la gastronomia locale ed è il vino rosso più venduto nel mondo. Sono quattro i Lambruschi DOP: il Lambrusco di Sorbara, il Lambrusco Salamino di Santa Croce, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro e il Lambrusco di Modena.

Luoghi di interesse

Il Duomo, dichiarato, con la Torre Ghirlandina e Piazza Grande, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997, capolavoro del romanico italiano. Il seicentesco Palazzo Ducale, oggi sede dell’Accademia Militare, che ospitò la corte Estense, trasferitasi a Modena da Ferrara nel 1598. La Galleria Estense, tra le più importanti collezioni italiane di pittura e scultura, e la Biblioteca Estense, entrambe custodi di opere d’arte di assoluto valore. Chi ama arte e cultura visiva contemporanee troverà la Galleria Civica di Modena, la Fondazione Fotografia Modena e Museo della Figurina con mostre ed eventi tutto l’anno. Per gli appassionati bel canto saranno tappe imperdibili il Teatro Comunale di Modena e la Casa Museo di Luciano Pavarotti. Modena. Città natale di Enzo Ferrari, Modena è anche terra di motori. Oltre al Museo Enzo Ferrari di Modena e al Museo Ferrari di Maranello, nel raggio di pochi chilometri vi sono diversi luoghi legati ai motori, fabbriche, musei, collezioni private: lo showroom e la fabbrica Maserati, la fabbrica e museo Pagani, il Museo d’auto e moto d’epoca Umberto Panini, il Museo Stanguellini, la collezione Righini e l’Autodromo di Modena.

Storia

Abitanti: 185.273

Origine: nell’età del Bronzo fiorisce nel territorio modenese la “Civiltà delle Terramare”. Intorno al 200 a.C. Mutina era già un’importante colonia romana.

Nome antico: Mutina